Cappella Madonna del Cupo – Acerenza (PZ)

Con decreto n. 38 del 2 Luglio 2020, il MIBACT ha dichiarato la Cappella Madonna del Cupo di Acerenza (PZ) di interesse culturale ai sensi del D.L. 42/2004. Nel mese di Giugno 2018, avevamo scritto alla Soprintendenza per i BB.AA.CC. della Basilicata, richiedendo di apporre il vincolo all’importante monumento. La “Cappella Madonna del Cupo” (XIII secolo), è situata in località Rapollina-Valle Cupo di Acerenza (PZ).

La richiesta era motivata dalla necessità ed urgenza di salvaguardare, in vista anche di auspicabile restauro e recupero architettonico del monumento, oggi in grave stato di degrado e di conservazione.

Un manufatto di indubbio valore storico, religioso, ambientale e paesaggistico che attualmente versa in un grave stato di abbandono ed esposto, assieme all’area circostante al degrado ed a possibili progetti non compatibili con l’area in cui esso è ubicato.

Sarebbe davvero una grave perdita consentire che ciò avvenga, privando così la collettività di un bene storico – architettonico di pregio, testimonianza di un passato rurale del territorio Acheruntino, con particolare riferimento alla devozione religiosa e alla presenza monastica nel primo Medioevo di cui la cappella della Madonna del Cupo ne è una testimonianza, ubicata lungo l’antico Tratturo dei Greci (Leggi l’articolo su Pandosia) e gli itinerari della transumanza, luogo di sosta dei pellegrini diretti a Roma e in Terra Santa con la presenza di ordini monastici – cavallereschi.

Auspichiamo che si provveda con urgenza al suo restauro, restituendo così il monumento alla Comunità. [Antonio Bavusi e Vito L’Erario]