Perchè Pandosia

E' difficile tentare una analisi della contemporaneità. Pandosia utilizza la chiave dell'ambiente anche se siamo troppo dentro alle cose che accadono per vederlo veramente. Ciò che possiamo fare è segnalare le emozioni e le analisi di ciò che osserviamo.

Il Logo di Pandosia

Il Logo di Pandosia è tratto da una brocca indigena del V sec a.C. rinvenuta a Ripacandida (PZ) raffigurante, la terra, l'uomo che regge la volta celeste in cui sono raffigurati i sette pianeti (Museo Nazionale di Melfi)

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Le multinazioni arraffano il suolo d’Europa

di Andrea Perrone
L’alienazione di terreni agricoli, pratica definita anche land grabbing, è un dramma che affligge anche l’Europa, favorito dalla rapace conquista di terre da parte delle multinazionali. Un recente studio alquanto minuzioso, costituito da 190 pagine fornito di diagrammi e con tanto di bibliografia dal titolo Land concentration, land grabbing and people’s struggle in Europe. 

Il petrolio profondo di Monte Li Foi

di Antonio Bavusi
Il pozzo petrolifero Monte Li Foi (Basilicata) raggiunse una profondità notevole, quasi 5.000 metri dei 6.600 complessivi previsti. Nelle intenzioni della Enterprise Oil Exploration nel 1995 avrebbe dovuto essere uno dei pozzi petroliferi più profondi al mondo. A seguito di incidente, il permesso di ricerca fu sospeso. Oggi nuovamente si ritenta di perforarlo?

Frack you

di Vito L'Erario*
La mente è un assemblaggio di circuiti che si intersecano magnificamente tra loro. Quando l’impulso parte tutto si attiva simmetricamente quasi a raggiungere la perfezione. L’impulso è l’intuito, quando scatta è come un atleta alla partenza di una corsa. Già, esattamente quello che mi è accaduto. Ma veniamo al dunque. Capiamo insieme perchè questo titolo al post: Frack You.

La retorica delle grandi opere

di Marco Ponti*
La retorica che va per la maggiore attualmente in Italia e in Europa, è che per uscire dalla crisi lo Stato deve investire, soprattutto in grandi infrastrutture, e in particolare in quelle di trasporto (vedi linea Torino-Lione, ma di opere simili ce ne sono sul tavolo una quantità, ognuna con i propri sponsor politici e industriali). Ora il prof. Prud'homme dell'Università di Lione ha fatto un'analisi del tutto indiziaria, su un numero limitato di paesi europei (8) e per un numero limitato di anni (5, dal 2000 al 2004 compresi).

La schiavitù dell’hub energetico

di Antonio Bavusi
cittadini pugliesi  della Provincia di Lecce hanno chiesto al Comune di Melendugno di intraprendere il percorso per l’istituzione dei Sic (Siti di Importanza Comunitaria)e  al Comune di Vernole (LE) di deliberare il no al progetto TAP. I cittadini di Castrì, sempre in Puglia, dibattono sul gasdotto che la società Trans Adriatic Pipeline (TAP) vuole realizzare e che si contrappone allo sviluppo turistico della costa adriatica pugliese.
 

Memorandum

di Giambattista Mele

Dopo aver posto la "questione di fiducia", con 365 voti a favore, 61 contrari e 6 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto legge sulle liberalizzazioni, che così viene convertito in legge, superando anche i dubbi e le ragione frapposte dal Ragioniere Generale dello Stato per la mancanza di copertura finanziaria del decreto

No TAV, No TRIV, l’Italia si spacca

di Comitato Parchi
fiamma_centro_olioLa lunga e tenace rivolta No-Tav, anche se quotidianamente dominante nei media, non è l’unico episodio di contrasto con grandi opere e pesanti interventi indesiderati, ma in realtà rappresenta uno dei tanti sintomi di malessere di questo Paese

L’anima del Salento

di Coordinamento Civico di Maglie*
foca_monacaIl Parco Otranto-Santa Maria di Leuca sia un baluardo per la rinascita e la difesa di tutto il Salento, da trivellazioni, gasdotti, energie rinnovabili industriali eolico-fotovoltaiche e dal cemento!

 

In volo da Gorgoglione

di Antonio Bavusi
pozzo_gorgoglione_2_totalE’ il titolo di uno spettacolo teatrale presentato alla biennale di Venezia nel 1982. Nel nostro caso rappresenta anche la metafora di una piccola comunità, Gorgoglione appunto, in provincia di Matera, a cui è stato attribuito il nome di una concessione petrolifera

Smemorandum

di Pietro Dommarco *
A Viggiano (Basilicata) associazioni e abitanti dicono no al progetto per la costruzione di nuovi pozzi e all’aumento dell’estrazione di petrolio a 200mila barili al giorno. Un’attività che mette a serio rischio il territorio e la salute dei lucani.