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Gli ipogei di Sanzanello lungo la via Appia

2021-01-01T07:57:01+00:00

I paesaggi rupestri e le abitazioni in grotta del Vulture – Alto Bradano, situati lungo la via Appia, presentano siti di grande valore ambientale ed archeologico nell'ager Venusinus (Basilicata), ancora poco conosciuti e privi di salvaguardia

Gli ipogei di Sanzanello lungo la via Appia2021-01-01T07:57:01+00:00

Tratturo dei Greci: vincolo di tutela per la Cappella Madonna del Cupo di Acerenza

2020-12-12T11:24:44+00:00

Nel mese di Giugno 2018, avevamo sollecitato alla Soprintendenza per i BB.AA.CC della Basilicata l'apposizione del vincolo monumentale

Tratturo dei Greci: vincolo di tutela per la Cappella Madonna del Cupo di Acerenza2020-12-12T11:24:44+00:00

Ufficio Tratturi Foggia: con la chiusura a rischio 550 anni di storia della Transumanza

2020-12-12T11:24:44+00:00

Con la chiusura dell'Ufficio Tratturi Foggia, rischiano di essere “svenduti” 550 anni di storia della Transumanza. Michele Pesante lancia l’allarme: “Chiarezza dalla Regione”.Della questione si è interessato anche Giorgio Lovecchio componente delle Commissioni Agricoltura e Bilancio della Camera dei Deputati, nonché segretario della Commissione Bilancio.

Ufficio Tratturi Foggia: con la chiusura a rischio 550 anni di storia della Transumanza2020-12-12T11:24:44+00:00

Lagopesole: l’identità del Cammino di Puglia, delle Vie Appia e Herculia e dei tratturi della Valle di Vitalba

2020-12-12T11:24:44+00:00

Il giorno 3 Gennaio scorso, presso la carto-libreria di Dario, a Castel Lagopesole, è stato presentato il libro di Antonio Bavusi e Vito L'Erario "Il Cammino di Puglia: il Tratturo Regio Melfi Castellaneta e la Via Appia". Dopo la presentazione degli autori, Chiara Telesca ha introdotto il tema dell'incontro con i soci del Gruppo di culturale del borgo Federiciano che è interessato sin da epoche preistoriche dalla rete della viabilità antica.

Lagopesole: l’identità del Cammino di Puglia, delle Vie Appia e Herculia e dei tratturi della Valle di Vitalba2020-12-12T11:24:44+00:00

Venis aquarum

2020-12-12T11:24:44+00:00

Fontana La Romanesca, detta la fundanèdde La Romanesca, bassorilievo romano Il Monte Vulture tra le pale eoliche Verso il Castellum Aquae Particolare Fontana del Monte Il forte ritardo accumulato nella redazione del Piano Paesaggistico Regionale (rif.: https://www.terredifrontiera.info/tutela-del-paesaggio/ ) consente, tutt'ora, la presentazione e l'eventuale approvazione di progetti energetici senza che [...]

Venis aquarum2020-12-12T11:24:44+00:00

Il Cammino degli Enotri e il Tratturo delle Montagne

2020-12-13T08:56:00+00:00

Visualizza a schermo intero La transumanza nell'antica terra del mito di Antonio Bavusi e Vito L'Erario * Vaso Enotrio (simboli che rappresentano le barche solari trainate - secondo la mitologia - da cigni) Chiaromonte: kouros Anglona (Pandosia): simboli della triplice fonte, montagna sacra e lamentatrici funebri [...]

Il Cammino degli Enotri e il Tratturo delle Montagne2020-12-13T08:56:00+00:00

Venosa, il cemento che cancella la pietra

2020-12-12T11:24:44+00:00

Il 21 e 22 settembre si celebra la Giornata Europea del Patrimonio 2019. Venosa (Basilicata), città e colonia romana, era attraversata dalla Via Appia antica, la Regina Viarum. Nei scorsi giorni all'ingresso NO della cittadina (dalla via Melfi) si è registrato un fatto grave inerente la viabilità antica che le carte storiche ci ricordano essere patrimonio culturale da tutelare.

Venosa, il cemento che cancella la pietra2020-12-12T11:24:44+00:00

24/8/2019 Castelsaraceno (Pz): dall’antica alla moderna transumanza

2020-12-12T11:24:44+00:00

Lo scorso 24 agosto, a Castelsaraceno (Pz), si è tenuto l'incontro con gli autori de' “Il Cammino di Puglia – Il Tratturo Regio Melfi-Castellaneta e la Via Appia” (Antonio Bavusi e Vito L'Erario). Un incontro non solo per presentare il testo, ma per un confronto reale con chi la transumanza la viveva sulla propria pelle: i [...]

24/8/2019 Castelsaraceno (Pz): dall’antica alla moderna transumanza2020-12-12T11:24:44+00:00

Perchè Pandosia

E' difficile tentare una analisi della contemporaneità. Pandosia utilizza la chiave dell'ambiente anche se siamo troppo dentro alle cose che accadono per vederlo veramente. Ciò che possiamo fare è segnalare le emozioni e le analisi di ciò che osserviamo.

Il Logo di Pandosia

Il Logo di Pandosia è tratto da una brocca indigena del V sec a.C. rinvenuta a Ripacandida (PZ) raffigurante, la terra, l'uomo che regge la volta celeste in cui sono raffigurati i sette pianeti (Museo Nazionale di Melfi)